Il Giudizio Cattolico

Ama la verità; mostrati qual sei, e senza infingimenti e senza paure e senza riguardi.
E se la vita ti costa la persecuzione, e tu accettala; e se il tormento, e tu sopportalo.
E se per la verità dovessi sacrificare te stesso e la tua vita, e tu sii forte nel sacrificio.
San Giuseppe Moscati

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23 febbraio 2013


Antichità – medioevo – modernità: la cultura dominante, i mass-media e l’insegnamento scolastico ci hanno abituato a classificare la storia, la civiltà e il sapere usando questa suddivisione temporale tripartita [...]

Guido Vignelli


30 gennaio 2014


Sempre più spesso si sente sminuire l’importanza da attribuire all’atto sessuale, soprattutto se “una tantum” e anche se al di fuori del matrimonio, all’attenzione con cui usarlo, alla sua sacralità. È anche capitato di sentir dire che non risultano nelle Sacre Scritture alcuni precetti insegnati dalla Chiesa nel corso dei millenni. Arrivando così a far intendere che alcuni “limiti” siano stati imposti dagli uomini, che così facendo hanno snaturato l’insegnamento di Cristo. Come se si potesse far credere che Gesù abbia tollerato cose tipo adulterio e fornicazione [...]

Pierfrancesco Nardini


7 settembre 2014


Tutti hanno ricordato, giustamente, che il 2014 è il centenario dell’inizio della Grande Guerra. Pochi però hanno ricordato che è al contempo il bicentenario del Congresso di Vienna. E, volendo, anche il tricentenario dei Trattati di Utrecht e Rastaadt. Nel primo caso, è un anniversario che ricorda la più grande tragedia della storia europea (a parte la peste nera), che ha modificato per sempre la storia e la civiltà degli europei (oltre a provocare 10 milioni di morti e 50 milioni di mutilati e feriti) e non in meglio. Quindi, si tratta di un tragico – immensamente tragico – anniversario. [...]

Massimo Viglione


9 agosto 2014


Agli amici de Il Giudizio cattolico voglio offrire la storia di un grande e famoso santo che però non viene solitamente ricordato nella sua completezza. Si tratta di sant’Atanasio (295-373), colui che difese il mistero dell’Incarnazione dalle minacce dell’Arianesimo, l’eresia che negava la divinità di Cristo. [...]

Corrado Gnerre


14 luglio 2013


Oggi la Francia di Hollande commemora la sua “festa nazionale”. Chi non è più giovanissimo, ricorderà bene i festeggiamenti per il bicentenario della Rivoluzione Francese. C’era ancora Mitterand, e fu uno sproloquio continuo (e non solo in Francia, anche all’estero, e in primis in Italia, ovviamente) di diritti dell’uomo, liberté, egalité, fraternité, république, laïcité, e tutto il solito trito e ritrito vocabolario rivoluzionario. Ma era ormai un Mitterand un po’ “spompato”… inoltre si stavano per vivere i giorni convulsi del crollo del comunismo, il declino inaspettato del “sol dell’avvenire”, mentre negli USA Bush padre proseguiva a suo modo la politica di Reagan e in Gran Bretagna dominava ancora la Thatcher. Così, in fin dei conti, il bicentenario fu al dunque meno caloroso e vissuto di quello che ci si sarebbe potuto aspettare [...]

Massimo Viglione


2 agosto 2012


La civiltà egiziana, di cui non si può non ammirare lo splendore e anche l’originalità, era una civiltà chiusa. Il suo contributo alla formazione delle civiltà successive fu molto scarso. Le cognizioni scientifiche egiziane non si legavano sistematicamente fra loro. Non si inserivano in un vero e proprio pensiero scientifico che potesse inglobarle e dar loro un significato teoretico. Da queste cognizioni, insomma, non nacque un sapere scientifico. [...]

Corrado Gnerre


10 luglio 2014


Corriere della Sera, 9 luglio 2014, p. 12, trafiletto in basso a destra: un pasticcere di Belfast rischia di essere incriminato perché si è rifiutato di preparare una torta recante il marchio di una associazione irlandese omosessualista. Accusa: discriminazione a sfondo sessuale. È da precisare che la ditta (i proprietari hanno ben sei negozi) ha specificato che il rifiuto è dovuto alle proprie convinzioni religiose: sono cattolici e sostenitori della famiglia naturale [...]

Massimo Viglione


28 febbraio 2013


La difficilissima situazione politica attuale non è frutto della sfortuna, ma, siccome ogni effetto ha delle cause precise, è conseguenza di una interminabile serie di errori politici ed economici compiuti da uomini incapaci e/o corrotti e della prevalenza degli interessi egoistici di singoli e gruppi (in Italia e fuori d’Italia); ed è conseguenza anche del fatto che l’Italia non ha ancora finito di perdere la Seconda Guerra Mondiale (siamo rimasti gli unici), essendo ancora oggi un paese non pienamente sovrano, per di più “incartato” anche nella dissoluzione della statualità nazionale essendosi venduto anima e corpo alla UE, che vuol dire poi alla Germania. Questo significa che l’Italia non è solo l’ultima colonia di chi ha vinto la Seconda Guerra Mondiale, ma siamo gli unici a essere colonia anche di chi l’ha persa… e questo a ormai più di 70 anni di distanza. E la conseguenza, evidente oggi come la luce del sole, è che la Repubblica Italiana è sotto controllo straniero, e quindi preda degli interessi internazionali [...]

Massimo Viglione


9 marzo 2015


I sette mesi che ci separano dal secondo e definitivo Sinodo episcopale sulla famiglia saranno determinanti nel creare un clima che prepari la vittoria di uno dei due schieramenti che si vanno contrapponendo. Pertanto, è importante capire fin da ora che, nel passato Sinodo, il fronte conservatore ha ottenuto un successo solo parziale, perché non è riuscito ad impedire che nei documenti finali fossero inseriti alcuni princìpi e orientamenti scandalosi [...]

Guido Vignelli


27 dicembre 2014


Questo periodo storico che stiamo vivendo risulta essere purtroppo contrassegnato da una crisi morale senza precedenti, nella quale l’uomo sembra aver smarrito completamente il rapporto con la dimensione trascendente, sposando invece una visione soggettivistica, relativista, individualista ed edonistica. Ma quali sono le cause principali di questo degrado, che si può riscontrare in tutti i vari settori della società? Per tracciare in modo preciso la situazione contingente, è necessario riproporre queste importanti riflessioni pronunciate da San Giovanni Paolo II, che sono di grandissima attualità [...]

Gianluca Martone


8 giugno 2014


La “Primavera dei popoli”, come la definì Karl Marx, ebbe, a seconda degli Stati ove si manifestò, caratterizzazioni e finalità differenti: in Svizzera, in Francia e a Vienna (Paesi che da sempre possedevano unità ed indipendenza) fu rivolta eminentemente finalizzata allo sconvolgimento sociale; nei territori asburgici ebbe carattere di movimento nazionale per l’indipendenza e, nel caso specifico dell’Italia e della Germania, a ciò si aggiungeva anche la necessità dell’abbattimento dei vari Stati allora esistenti e della unificazione generale in una sola entità politica. [...]

Massimo Viglione


10 maggio 2013


La valorizzazione del corpo più evidente è nell’ambito della cultura cristiana. San Bernardo di Chiaravalle insiste su come nel Cristianesimo tutto cominci dalla carne: «(...) poiché siamo carnali, Dio fa che il nostro desiderio e il nostro amore comincino dalla carne. (Epistola 11). Nel Cristianesimo è facile distinguere ciò che costituisce valore da ciò che invece non lo è. Tutto ciò che Dio ha voluto e creato è valore, è “cosa buona” (Genesi, 1). Non è valore, invece, ciò che è conseguito al peccato. Così, il corpo è un valore perché voluto e creato da Dio e non è una conseguenza del peccato. Conseguenza del peccato è la corruzione del corpo, non il corpo [...]

Corrado Gnerre


15 ottobre 2013


Qualche anno fa uscì un film dal titolo Agorà, diretto dallo spagnolo Alejandro Amenabar. Ha come protagonista Ipazia, una filosofa di Alessandria, uccisa da alcuni fanatici cristiani nel 415. Si tratta di un film che ha un’ideologia chiara: il mondo pagano era molto più umano di quello che il Cristianesimo stava generando. Soprattutto per un motivo: perché quello pagano era più pluralista (il titolo del film, Agorà, da questo punto di vista è significativo); più favorevole alle donne, promuovendone una vera e propria emancipazione anche da un punto di vista culturale e accademico; e più favorevole allo sviluppo scientifico [...]

Corrado Gnerre


22 settembre 2014


Tra i tratti distintivi della post-modernità vi è non solo il relativismo (che ha come logico e coerente epigono il nichilismo), ma anche la distruzione dell’uomo. E’ evidente che quando si parla di “distruzione dell’uomo” s’intende principalmente la distruzione di ciò che si manifesta come originalità umana: ovvero l’attività intellettiva (intelligenza) e quella volitiva (la libertà). Relativamente all’attività intellettiva, il pensiero postmoderno non è riuscito a negarne l’esistenza. Ciò che però ha fatto è la negazione di tale attività come elemento discriminante il piano della valutazione della dignità della vita. [...]

Corrado Gnerre


12 ottobre 2014


Guareschi, si sa, non era un comunista, tutt’altro. Il suo coraggio è stato proprio quello di andare controcorrente in un tempo in cui il conformismo politico e culturale spingevano ad adagiarsi su una ben precisa parte politica. Ma celebre è una sua espressione. Col suo intuito straordinario previde ciò che sarebbe accaduto dalle parti di Stalin e compagni, ne previde la deriva radicalista e libertaria (del tutto logica allorquando si fa della materia il tutto) e disse: quando anche i comunisti erano persone serie [...]

Corrado Gnerre


9 febbraio 2015


L’accusa che è rivolta al Cristianesimo è quella di aver ostacolato i diritti umani perché si sarebbe posto sempre in una prospettiva contraria alla modernità filosofica. Ma è proprio vero che i diritti umani siano nati con la modernità? Anni fa, a Torino, si tenne un seminario a porte chiuse sul tema Chiesa cattolica e modernità. Ad organizzarlo fu l’ambiente tipico della Torino culturale, cioè l’ambiente che da sempre si “onora” di esprimere il laicismo nostrano, quello neogobettiano…e da qualche anno possiamo anche definire “neobobbiano” [...]

Corrado Gnerre


12 novembre 2012


Se è vero che la storia non può giudicare il Cristianesimo è anche vero che il Cristianesimo non può prescindere dalla storia. Infatti, se il Cristianesimo non si esaurisce nell’ambito della storia ma va al di là (indicando all’uomo una mèta che supera la dimensione terrena e temporale) è pur vero che il Cristianesimo non è un’astrazione ma costituisce risposta tanto alle ansie escatologiche (attinenti all’al di là) quanto terrene dell’uomo. [...]

Corrado Gnerre


5 novembre 2012


Il termine “tradizione” significa “trasmissione”. Nel senso teologico, la Tradizione si può definire come la Parola di Dio, concernente la fede e la morale, non scritta, ma trasmessa a voce da Gesù, dagli Apostoli e da questi ai loro successori fino a noi. La Tradizione si dice divina quando riguarda l’insegnamento che viene direttamente da Gesù; divino-apostolica quando riguarda l’insegnamento degli Apostoli secondo l’ispirazione dello Spirito Santo. Gesù, infatti, promise: «Il Consolatore, lo Spirito Santo, che il Padre manderà nel mio nome, vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che vi ho detto» (Gv. 14,26)  [...]

Corrado Gnerre e Padre Serafino Maria Lanzetta


15 ottobre 2013


Certamente molti ricorderanno le proteste per la visita di Benedetto XVI all’Università de “la Sapienza” qualche anno fa. I 67 docenti firmatari del documento contro l’invito al Papa fecero riferimento ad un discorso pronunciato nel 1990 dall’allora cardinale Ratzinger, in cui, parlando del Caso Galilei, il futuro papa citò alcune parole del celebre filosofo della scienza Paul Feyerabend (1924-1994) –anarchico e ateo, quindi al di sopra di ogni sospetto- in cui si affermava che nel processo allo Scienziato pisano la ragione era dalla parte della Chiesa. E infatti va precisato che ciò che capitò a Galilei [...]

Corrado Gnerre


2 ottobre 2012


Una delle parole oggi più usate è quella di “laicità”; ormai quasi tutti si professano “laici”, per convinzione o per partito preso o per conformismo, comprese molte autorità cristiane. Alcune lo fanno solo per motivi tattici basati su giudizi di fatto, ad esempio per “non regalare una parola all’avversario”, oppure per non essere emarginate nel dibattito pubblico, oppure per riservare alla Chiesa uno spazio di libertà politica; altre invece lo fanno per motivi ideologici basati su giudizi di valore, ossia per ricuperare, mediante quella parola, anche un concetto ritenuto valido. Tuttavia la parola “laicità” non può essere ammessa acriticamente, ma anzi va vagliata con tutta la diffidenza dovuta alle espressioni ambigue e quindi pericolose. [...]

Guido Vignelli


6 aprile 2013


Non è delle olgettine, di feste, “signore” o “escort” – reali o meno – che si vuole parlare in questo articolo, già fin troppo si è detto a riguardo. Chi scrive fa di mestiere il docente e il ricercatore di storia, e conosce la storia: e bene specificare questo perché chi conosce la storia non può far finta di meravigliarsi perché un uomo di potere, per giunta fra i più ricchi del mondo, abbia amanti e si diverta immoralmente: un conto infatti è la piena condanna morale del fatto in sé, sulla quale non possono esservi dubbi, un conto la consapevolezza empirica dell’animo umano: chi conosce la storia sa molto bene quale presenza ingombrante siano molto spesso state le donne per gli uomini di potere di tutti i tempi e luoghi [...]

Massimo Viglione


9 febbraio 2015


Il fatto stesso che la nostra società debba istituire in continuazione giornate della memoria è riprova inconfutabile sia di quanto essa sia menzognera in sé, pertanto illecita e contro la Verità e la Giustizia, e quindi contro l’uomo. Le società che nel corso dei secoli si sono succedute, hanno, in rapporto al loro grado di civiltà, sempre conservato la memoria del loro passato, delle loro glorie come dei loro errori (Historia Magistra Vitae…), le prime al fine di puntellare l’unità del popolo e la forza delle istituzioni, i secondi al fine di imparare a commettere più gli stessi errori [...]

Massimo Viglione


14 novembre 2012


Che cosa vuol dire Immacolata Concezione? Vuol dire che la Vergine Maria, pur essendo stata concepita dai suoi genitori (sant’Anna e san Gioacchino) così come vengono concepite tutte le creature umane, non è mai stata toccata dal peccato originale fin dal primo istante del suo concepimento. [...]

Corrado Gnerre - Massimo Viglione - Padre Serafino Maria Lanzetta


24 febbraio 2014


Collegare due temi come lo Spirito Santo e la politica può suonare strano alle orecchie del mondo cattolico odierno. Esso infatti è stato abituato a un malinteso “primato dello spirituale”, ossia a pensare che l’azione temporale del divino Consolatore vada relegata nel campo individuale e privato, escludendola dalla vita sociale e politica. [...]

Guido Vignelli


11 febbraio 2013


Lourdes ricorda le apparizioni mariane più famose della storia. Esse avvennero nel 1858 ed ebbero come protagonista una ragazza di quattordici anni di nome Bernadette Soubirous. La Vergine le apparve per ben diciotto volte in una grotta, lungo il fiume Gave. Le parlò nel dialetto locale, le indicò il punto in cui scavare con le mani per trovare quella che si rivelerà una sorgente d’acqua, al contatto con la quale sarebbero scaturiti molti miracoli. Un momento importante fu quando, in un’apparizione avvenuta il 25 marzo, festa dell’Annunciazione, alla ripetuta richiesta di Bernadette, la Vergine disse di essere l’Immacolata Concezione, venendo così a confermare il dogma del concepimento immacolato di Maria promulgato da papa Pio IX l’8 dicembre 1854 (quattro anni prima). [...]

Corrado Gnerre


8 ottobre 2013


Anche la storia della scienza dissolve quei luoghi comuni che parlano del Medioevo come di un’Età buia ed insignificante. Infatti, fu proprio nel Medioevo che si realizzò la “prima rivoluzione industriale”. Che il Medioevo non sia stato oscuro e insignificante lo si sa da tempo. Ma che il Medioevo abbia posseduto nella sua stessa essenza il concetto di progresso, ancora in pochi lo sanno. Quando parlo di concetto di progresso intendo tanto quello puramente culturale, filosofico (l’idea di progresso e la sua eventuale giustezza), quanto il progresso tout court, cioè quello scientifico-tecnologico [...]

Corrado Gnerre


2 agosto 2012


C’è un fatto che non può essere negato e da cui devo necessariamente partire: la planetarizzazione del mondo è iniziata dal bacino del Mediterraneo. Partiamo, dunque, da questo interrogativo: perché il progresso scientifico e tecnologico è partito dal bacino del Mediterraneo? [...]

Corrado Gnerre


2 agosto 2012


La tecnocrazia non è solo un fatto recente con quale bisogna fare i conti, ma anche un fenomeno che ha antiche origini, storicamente ben anteriori a quella tecnologia da essa esaltata e usata con abilità e disinvoltura morale. [...]

Guido Vignelli


9 ottobre 2012


Margherita Hack viene spesso presentata dai suoi fans come la “voce della scienza”. Detti fans cercano di proporre questa equazione: Margherita Hack è una scienziata, quindi, quando parla lei, parla la scienza. In altre parole: ciò che dice lei è sempre vero, esatto come una formula matematica o come la legge di gravità. L’equazione, falsa, funziona, presso il grande pubblico, per un semplicissimo fatto: che una laurea in astrofisica fa sempre la sua impressione, quantomeno perché è cosa rara. [...]

Francesco Agnoli




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Proponiamo ai nostri lettori una riflessione di un sacerdote su un fatto che ha suscitato nei giorni scorsi molte polemiche. La riflessione ci appare serena e argomentata. Speriamo quindi che a distanza di tempo si possa ragionare, e magari svolgere un dibattito, con costruttiva serenità di toni e onestà di intenti, nel pieno rispetto delle diverse opinioni.

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